Capo Marina, il Comune indica la riapertura entro la prima metà di giugno

L’area dovrebbe tornare fruibile all’inizio della stagione balneare con interventi di messa in sicurezza, servizi essenziali e assistenza per le persone con disabilità. L’annuncio arriva dall’assessore Davide Patrone

La riapertura dei Bagni Capo Marina viene ora collocata nella prima metà di giugno. A indicare la nuova finestra temporale è l’assessore al Demanio e al Patrimonio Davide Patrone, che parla di un intervento pensato per rendere nuovamente utilizzabile la spiaggia libera per tutta la stagione estiva, con una serie di lavori considerati necessari sia sul fronte della sicurezza sia su quello dei servizi.

Secondo quanto comunicato dal Comune, entro quella scadenza dovrebbero essere completati gli interventi indispensabili per consentire la fruizione dell’area. In particolare è previsto il ripristino delle docce esterne e del deposito esterno, che svolge anche la funzione di spogliatoio e ricovero per le attrezzature. A questo si aggiungono il ripristino della piattaforma del solarium con la sostituzione delle piastrelle deteriorate, il rafforzamento delle recinzioni di chiusura delle arcate e di protezione della scogliera, oltre a una riprofilatura dell’area. Il Comune assicura anche la presenza di servizi di salvataggio e di assistenza per le persone con disabilità, con l’obiettivo dichiarato di rendere lo spazio pienamente accessibile.

L’assessore collega questa operazione a un progetto più ampio di rilancio dell’intero compendio balneare. L’assessore fa riferimento a interlocuzioni già avviate per una futura riqualificazione anche dell’area sportiva, descrivendo la riapertura come un primo passaggio concreto verso una trasformazione più complessiva del sito.
La presa di posizione del Comune contiene anche una lettura politica dello stato attuale dell’ex stabilimento. Patrone attribuisce infatti il degrado dell’area a una lunga fase di cattiva gestione precedente, sostenendo che la situazione fosse già compromessa prima dell’intervento con cui l’amministrazione ha riacquisito il bene. Da qui la scelta, rivendicata dal Comune, di riportare Capo Marina alla disponibilità pubblica e di puntare su una spiaggia gratuita e accessibile.
Resta però evidente che il percorso non si esaurisce con la sola riapertura estiva. Lo stesso assessore sottolinea infatti la necessità di opere strutturali più importanti e di risorse consistenti, soprattutto per la difesa della costa, indicata come condizione essenziale per garantire stabilità e durata a qualsiasi progetto di riqualificazione futura.
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